Servizi truccati nel tennistavolo
Servizi truccati nel tennistavolo. Con l’introduzione della tecnologia del Table Tennis Review (TTR), cioè il VAR o moviola del tennistavolo, anche il nostro sport ha un’arma vincente contro i servizi truccati
Un’arma contro i servizi truccati nel tennistavolo
In questo articolo del TT Pegasus viene spiegato il funzionamento del sistema introdotto dall’ITTF, che:
- mette a disposizione degli addetti ai lavori una grande mole di nuovi dati;
- consente di verificare la correttezza dei servizi.
12 condizioni per usare il TTR: tempi duri per i bari
Lo strumento interviene su un elenco di 12 situazioni possibili, tra cui:
- spigoli e net,
- servizio coperto,
- altezza e angolo di lancio della pallina,
- palmo della mano non aperto,
- pallina colpita con una parte del corpo,
- servizio al di sotto o all’interno della superficie di gioco,
- rimbalzo sul supporto della rete, ecc.
Molte di queste casistiche riguardano il servizio, che negli ultimi anni è diventato più “sporco” a causa di:
- la scorrettezza di alcuni giocatori,
- un atteggiamento troppo permissivo di alcuni arbitri, anche a livello internazionale.
Con questo nuovo strumento (auspicabilmente disponibile anche in versione “light” a livello dilettantistico), contestazioni e polemiche potrebbero sparire, come già accade in altri sport:
- tennis, volley, basket.
Nel calcio, invece, le polemiche continuano nonostante il VAR.
Il parere di Massimo Costantini
Massimo Costantini ha segnalato numerosi trucchi utilizzati nei servizi, come:
- lanciare la palla indietro per aumentarne la potenza,
- alzarla poco per rendere l’azione improvvisa,
- nasconderla con qualsiasi parte del corpo (perfino la faccia) per rendere difficile riconoscere tipo e quantità di rotazione.
Nel video qui sotto ci sono numerosi esempi:
Video di Massimo Costantini
Un esempio originale
Per concludere, un pongista asiatico ha trovato un modo creativo per nascondere il servizio, dimostrando quanto l’ingegno dei giocatori possa spingersi oltre i limiti delle regole.