Il Bat tester: domande e risposte per usarlo correttamente
https://ttaquile.it/news-2/Il Bat tester: domande e risposte per usarlo correttamente: Tutto quello che vorreste sapere sul Bat tester e, giustamente, volete chiedere. Le domande più frequenti e le risposte di chi lo ha provato: affidabilità, tolleranza, influenza delle condizioni ambientali, modalità di prova e possibilità di aggirarle. Una guida completa per curiosi in buona fede e taroccatori capziosi
Il Bat tester: affidabilità scientifica
Il Politecnico di Milano ha valutato positivamente l’efficacia del Bat tester. Lo strumento utilizza un metodo comparativo per verificare il coefficiente di attrito di una gomma puntinata, confrontando i risultati con quelli ottenuti tramite dinamometro secondo la norma ASTM D 1894 2014.
- Si misura il tempo di caduta di un peso lungo un piano inclinato mantenuto ad angolazione costante.
- Se il peso resta nella zona verde per 15 secondi, il coefficiente di attrito è superiore a 0.5, quindi la gomma è regolare.
- Questo metodo è in linea con i test di laboratorio ITTF (Leaflet T4:8), applicando una forza di 50 mN.
Approfondimenti fisici sullo strumento sono disponibili sul blog “Appunti di Tennistavolo del Tecnico Riccardo”.
Influenza delle variabili ambientali
- Test su oltre 200 gomme in tornei regionali e nazionali hanno confermato la robustezza dello strumento:
- Gomme regolari, anche vecchie o sporche, non scivolano neanche dopo 1 minuto.
- Gomme trattate scivolano in 2 secondi.
- La differenza è così marcata che le condizioni ambientali (temperatura, umidità ecc.) hanno un effetto trascurabile sul risultato.
Verbalizzazione e controprova
- La semplicità del Bat tester consente l’uso in tornei e campionati a squadre.
- L’arbitro può verbalizzare immediatamente il risultato: ad esempio, 1-2 secondi di scivolamento indica una gomma irregolare.
- In caso di contestazione, la registrazione video può fungere da ulteriore prova.
- La richiesta di controprova richiederebbe l’invio della racchetta sigillata a Roma, ma è molto rara e i risultati sarebbero identici, dato il tempo di caduta rapidissimo del peso.
Protezione contro taroccatori
- La mascherina del Bat tester ha un binario entro il quale si muove il peso, evitando che zone non testate possano essere trattate separatamente.
- La prova viene effettuata su due assi della racchetta, rendendo complesso il tentativo di creare una “zona franca” a croce.
- Il rischio più concreto è manomissione dello strumento, ma ogni Bat tester è punzonato e registrato a nome dell’acquirente, limitando abusi.