La rivincita del Bat tester contro le gomme truccate: approvato dalla Fitet nazionale nel 2017, boicottato dalla Fitet lombarda, sbeffeggiato dai taroccatori è stato approvato in Cina dalla CTTA, la Federazione tennistavolo cinese, che rappresenta 120 milioni di tesserati
La Cina utilizza un Bat tester casalingo contro le gomme truccate
In questo video un arbitro internazionale cinese mostra il funzionamento di uno strumento identico al nostro Bat tester, approvato dalla Federazione cinese: è la dimostrazione che il taroccamento delle puntinate è un fenomeno mondiale e che i bari non hanno confini.
Il Bat tester: la migliore arma contro le gomme puntinate truccate
Il Bat tester è un semplice strumento per il controllo di gomme puntinate trattate, che consente in pochi secondi di identificare con certezza i taroccatori. Si tratta del primo atto concreto che la Fitet ha messo in campo nel 2017, inserendone l’uso nel Regolamento nazionale.
La campagna “Io gioco pulito”
Sono state oltre 50 le società e oltre 500 i giocatori che in tutta Italia hanno firmato per la campagna “Io gioco pulito”, contribuendo a ottenere l’approvazione e l’introduzione di uno strumento efficace per combattere il fenomeno delle gomme truccate, un diffuso e subdolo “doping tecnico” che mina alla radice i principi della lealtà sportiva.
Il boicottaggio della Fitet Lombardia
Nonostante l’approvazione nazionale del 2017, l’allora presidente regionale Marcello Cicchitti definì il Bat tester un “cane misterioso”, impedendone l’uso nei tornei e arrivando addirittura a sconsigliarne l’acquisto alle società interessate, trovando mille cavilli per ostacolarne l’introduzione e l’uso, favorendo così oggettivamente taroccatori e spacciatori.
Il Bat tester adottato con successo in tutta Italia
Evidentemente in Lombardia si pensava (e si pensa tuttora) che il resto d’Italia fosse popolato di anarchici rivoluzionari, che operano al di fuori delle regole. In questo articolo sono elencate le regioni che da subito hanno impiegato il Bat Tester, verificandone l’efficacia sia come deterrente, sia per impedire l’uso delle puntinate